22:17
Mentre Stati Uniti e Iran avviano negoziati in Svizzera, Trump minaccia un attacco contro l'Iran; i futures sulle azioni statunitensi subiscono pressioni e scendono.Lunedì durante le prime ore di scambio in Asia, i future dell'indice S&P 500 sono scesi dello 0,5%, mentre i future dell'indice Nasdaq 100 hanno registrato un calo dello 0,7%. Sebbene le delegazioni di Stati Uniti e Iran abbiano avviato ufficialmente colloqui per un accordo di pace in Svizzera, il presidente degli Stati Uniti, Trump, ha lanciato minacce durante i negoziati, affermando che, qualora Hezbollah continuasse ad attaccare Israele, gli Stati Uniti effettueranno azioni militari.La postura rigida di Trump, coincidente con la finestra negoziale, ha riacceso le preoccupazioni degli investitori sulla situazione in Medio Oriente. In un contesto di crescente incertezza geopolitica, la propensione al rischio del mercato è stata soffocata, i future sul petrolio hanno aperto con una crescita superiore al 2% e i future sui Treasury statunitensi si sono indeboliti.Le prospettive per questo ciclo di negoziati restano altamente incerte. Analisi precedenti hanno evidenziato che le posizioni dell'Iran sulla questione nucleare e sulla revoca delle sanzioni rimangono distanti dalle richieste statunitensi di concessioni verificabili. Le ultime minacce di Trump confermano ulteriormente che il processo negoziale non presuppone concessioni unilaterali, ma è accompagnato da una chiara pressione militare.I trader seguiranno da vicino l'evoluzione dei colloqui, il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz e i segnali sul dispiegamento militare degli Stati Uniti in Medio Oriente. Qualsiasi segno di svolta diplomatica potrebbe invertire la logica attuale di avversione al rischio, mentre un fallimento o un'escalation dei negoziati potrebbe deprimere ulteriormente gli asset rischiosi.