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I mercati azionari della Corea del Sud e del Giappone registrano un calo a causa delle pesanti vendite delle azioni tecnologiche.Il 23 giugno, a seguito di un brusco cambiamento del sentiment globale nei confronti del mercato dell’intelligenza artificiale e di eventi macroeconomici, le borse in Corea del Sud e in Giappone hanno registrato significative vendite dopo aver recentemente toccato molteplici massimi storici. In Corea del Sud, due produttori di chip di memoria, Samsung Electronics e SK Hynix, che insieme rappresentano circa la metà della capitalizzazione dell’indice KOSPI, hanno subito cali intraday rispettivamente del 7,4% e del 10,1%, provocando una discesa di oltre il 9% dell’indice KOSPI e attivando una sospensione delle contrattazioni di 20 minuti, segnando la quarta occorrenza di una simile situazione quest’anno. In Giappone, l’indice Nikkei 225 è sceso di oltre il 3,0% durante la giornata, principalmente a causa di SoftBank Group e del produttore di chip Kioxia, che sono calati rispettivamente del 10% e del 14%. Sia il KOSPI che il Nikkei 225 avevano recentemente raggiunto molteplici massimi storici, beneficiando in gran parte dall’ottimismo di mercato sull’intelligenza artificiale, dai progressi nei colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran e dalle aspettative di una politica monetaria più restrittiva da parte della Banca del Giappone. Gli investitori hanno continuato ad affluire verso il settore dei chip di memoria, considerato uno dei prodotti più redditizi a livello globale, con una domanda che dovrebbe rimanere solida nel breve termine. Lunedì, SK Hynix ha superato Samsung diventando la società di maggior valore in Corea del Sud, essendo entrata a maggio nella frenesia dei chip AI ed essendo riuscita a entrare nello speciale club delle aziende con una capitalizzazione di mercato di 1 trilione di dollari. Il forte rialzo dei prezzi delle azioni le rende più suscettibili alla volatilità, e gli analisti avvertono che le loro valutazioni sono a livelli elevati, esposte ai rischi dovuti alle fluttuazioni cicliche dell’industria dei semiconduttori.