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Questa settimana l'attenzione è rivolta al CPI e PPI degli Stati Uniti: il CPI di maggio dovrebbe aumentare del 4,2% su base annua e il CPI core è previsto al 2,9% su base annua.⑴ Questa settimana verranno pubblicati numerosi dati economici dagli Stati Uniti. Lunedì saranno rilasciati l’indice di tendenza dell’occupazione di maggio e la relazione finanziaria trimestrale sul settore e sul commercio al dettaglio. Martedì si focalizza sull’evoluzione del disavanzo commerciale internazionale di aprile, previsto in riduzione da 6,031 miliardi di dollari a 5,6 miliardi di dollari; le vendite di abitazioni esistenti di maggio sono attese in lieve aumento da 4,02 milioni a 4,05 milioni di unità.⑵ Mercoledì arriverà il dato più importante della settimana: l’inflazione. L’indice CPI di maggio è previsto in crescita dello 0,5% su base mensile (valore precedente 0,6%), mentre il core CPI dovrebbe salire dello 0,3% (precedente 0,4%). Su base annua, il CPI è stimato in aumento dal 3,8% al 4,2%, mentre il core CPI dal 2,8% al 2,9%. Nello stesso giorno, verrà pubblicato anche il rapporto settimanale sulle scorte di petrolio EIA e il report mensile del Tesoro.⑶ Giovedì saranno resi noti i dati sulle nuove richieste di sussidi di disoccupazione, previsti in calo da 225 mila a 220 mila; il PPI di maggio dovrebbe crescere dello 0,6% su base mensile (valore precedente 1,4%), e il core PPI dello 0,4% (precedente 1%). Venerdì sarà pubblicato il dato preliminare sulla fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan per giugno, che dovrebbe scendere da 48,2 a 45,5. Dal punto di vista psicologico del mercato, se il CPI dovesse superare le aspettative, si rafforzerebbero ulteriormente le scommesse su un aumento dei tassi da parte della Federal Reserve, potenzialmente innescando ribassi sia azionari sia obbligazionari; se il dato fosse invece moderato, potrebbe alleviare le recenti tensioni causate dai dati sull’occupazione. Nel prossimo futuro, attenzione all’impatto della situazione in Medio Oriente sui prezzi dell’energia e all’evoluzione delle aspettative di mercato prima della riunione FOMC della prossima settimana.